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Leggenda
vuole che il nome Gemmano derivi da Gemma in mano. Si narra che un soldato
etrusco sia stato ucciso dai romani mentre portava un anello alla
fidanzata. Quindi le origini del nome potrebbero derivare dall'epoca
romana. Sulle pendici della collina vi sono resti della civiltą romanica
ancora non portati alla luce. Da reperti e documenti risulta che il luogo
fin da allora venisse individuato come "fondo geminum".
Successivamente il comune appartenne ai Malatesta e quindi allo Stato
Pontificio fino all'unitą d'Italia. Sulle tre colline che dominano il
territorio comunale vennero edificati i castelli di Onferno, Marazzano,
Gemmano, dei quali ancora oggi esistono i ruderi in parte restaurati.
Leggenda vuole che Dante Alighieri, dopo aver sostato dal conte Ugolino
della Faggiola mentre fuggiva da Firenze per andare a Ravenna, scendendo
la valle del Conca, si sia rifugiato nelle grotte carsiche di Onferno (in
origine chiamato Inferno) ed alle stesse si sia ispirato per scrivere il
cantico.
Il territorio gemmanese č stato anche importante campo di battaglia
nella Seconda Guerra Mondiale con il passaggio del fronte nel '44 e lo
sfondamento della Linea Gotica da parte degli Alleati.
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La Linea Gotica
In Municipio è possibile visitare una rassegna fotografica sul passaggio del fronte e della Battaglia di Gemmano.
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La signoria dei Malatesta
Tra Medioevo e Rinascimento la casata dei Malatesta è tra le più importanti d'Italia, una delle grandi famiglie che insieme ai Medici, ai D'Este, ai Gonzaga, ai Borgia, ai Montefeltro e poche altre, ha segnato davvero la storia e la cultura italiana ed europea.
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